ISTECH a Napoli per Futuro Remoto 2016

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Pubblicato il 11 Ottobre 2016

Anche ISTECH a Futuro Remoto 2016, la manifestazione dedicata alla cultura scientifica e tecnologica giunta quest’anno alla sua trentesima edizione. Dal 7 al 10 ottobre in piazza del Plebiscito a Napoli, eventi, incontri, laboratori e spettacoli hanno raccontato il tema monografico scelto per il 2016, “Costruire”.

Nel villaggio della scienza allestito per l’occasione con nove isole tematiche – Terra Madre, Odissea nello Spazio, Smart Cities, Mare Nostrum, Comunico Ergo Sum, IV Rivoluzione Industriale, Corpo e Mente, Orizzonti Mediterranei, Il Futuro del Cibo – è stato possibile osservare i fenomeni scientifici, fare esperimenti, confrontarsi direttamente con gli esperti, lasciarsi incuriosire e affascinare dalle novità esposte. Un vero e proprio tu per tu con la scienza.

Proprio qui, all’ingresso del padiglione Terra Madre, ISTECH  ha presentato il dispositivo “APA Totem” e i suoi benefici, esempio perfetto di come la tecnologia possa migliorare l’ambiente che ci circonda e l’aria che respiriamo. Nello spazio espositivo, realizzato in collaborazione con TIM/Olivetti, partner commerciale per la diffusione di APA nelle aree di tipo urbano e negli ambiti industriali e di lavoro, i visitatori hanno avuto la possibilità di  vedere in azione e comprendere il funzionamento del dispositivo multimediale “APA Totem”, dotato di applicazioni in cloud e collegato alla piattaforma Internet of Things di Olivetti, abilitante per fornire ai cittadini servizi evoluti e contenuti innovativi.

«Grazie alla collaborazione con la prestigiosa Città della Scienza, siamo lieti di presentare,al pubblico di Futuro Remoto,“APA Totem”, uno straordinario dispositivo multifunzione che purifica l’aria che respiriamo» ha detto il Chief Scientific and Research & Development Officer di ISTECH Paolo Tripodi. «Costruiamo tecnologie abilitanti per il futuro e collaboriamo attivamente con grandi aziende come Olivetti, partecipando alla diffusione della cultura scientifica e realizzando soluzioni. Il tema“cleanair” è ormai divenuto prioritario, per i cittadini e le istituzioni, come si evidenzia ad esempio nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, ed è fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la salute e il benessere delle persone.»